Guerriero di Preghiera

Messaggi per Edson Glauber a Itapiranga (AM], Brasile

sabato 28 marzo 2009

Messaggio della Vergine Regina della Pace a Edson Glauber

In questa notte, la Vergine è venuta accompagnata da San Gabriele. Ciò che ha detto Nostra Signora riguarda solo la mia persona. Oggi, come una Madre amorevole ed educatrice, mi ha parlato in modo particolare, aiutandomi e consigliandomi nel mio cammino spirituale. Quanta pazienza ha Nostra Signora e quanto è vera Madre! Ho molto da ringraziarla per aver dedicato tanto tempo a me in questo suo lavoro. Io non sono nulla. Ho solo i miei difetti e peccati. Chi può comprendere questa sua tenerezza materna? L'Angelo Gabriele ha detto il seguente messaggio per ordine divino:

Quando Dio parla, vuole essere ascoltato. Siate obbedienti e ascoltatelo!

Il 29.03.2009

In questa notte, Nostra Signora ci ha avvolti con il suo mantello protettivo. Ho capito durante l'apparizione che il mantello di Nostra Signora è santo perché avvolge il suo corpo immacolato. È piena di grazia, perché è colma dello Spirito Santo; per virtù di questo essa è santa e tutto ciò che tocca viene santificato dalla sua presenza, poiché Dio è unito a lei ed ella è unita a Dio in profondo amore. Per questo la Vergine ci ha detto nel messaggio che con il suo mantello ci concede anche tante grazie e benedizioni dal cielo.

La pace sia con voi!

Cari figli, il Creatore del cielo e della terra vi chiama alla conversione. Egli, il Signore della Pace, chiede la vostra resa incondizionata e totale a Lui. Amate Dio, piccoli miei. Egli vi ama e

Egli vi ama e con il suo amore desidera accendervi. Sappiate vivere l'amore nelle vostre famiglie affinché possano meritare la salvezza.

Dio ama le famiglie. Dio ama le vostre famiglie e vuole averle un giorno in cielo. Le amo e questa notte con il mio mantello le avvolgo, con il mio mantello dono loro tante grazie e molte benedizioni dal cielo, perché il mio mantello è santo. Vi benedico tutti: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Nei giorni successivi, Nostra Signora non apparve a volte. Ho capito che mi stava insegnando anche ad offrire questo sacrificio a Dio per la conversione dei peccatori. Ho compreso pure di dovermi mai attaccare a questo dono. È una grazia che Dio mi concede attraverso la Vergine. Mi sta insegnando sempre più, cioè, ad usare questo dono per il mio crescere spirituale e quello di tutti coloro che cercano di ascoltare e vivere i messaggi della Vergine.

Molti non capiscono questo, proprio i confidanti sparsi in tutto il mondo. Dio vuole che quelli a cui è stato dato un dono come questo riconoscano che ciò che conta di più non è vedere o sentire, ma vivere il messaggio, unirsi sempre più a Lui nel suo amore e nell'amore per la sua Santa Chiesa, dando buon esempio di una vita di fede, di preghiera, di abbandono.

San Paolo ci insegna nella prima lettera ai Corinzi 12:27-31: "Ora voi siete il corpo di Cristo e suoi membri, ciascuno per la sua parte. E quelli che Dio ha stabiliti nella Chiesa sono anzitutto apostoli; secondariamente profeti; terzamente maestri... Poi vengono i doni dei miracoli, delle guarigioni, degli aiuti, della guida, e quello di parlare diverse lingue.Aspirate ai doni più alti." ...e ancora ci dirà in 1Cor 13:8-10: "La carità non avrà mai fine. Le profezie invece scompariranno; le lingue cesseranno; la conoscenza svanirà. Infatti, la nostra conoscenza è imperfetta e imperfette sono anche le nostre profezie. Ma quando verrà ciò che è perfetto, allora ciò che è imperfetto scomparirà."

San Paolo insegna a tutti quelli che si chiamano confidanti di non aggrapparsi ai loro doni, perché tutto finirà, ma solo l'amore rimarrà. Un confidente non può prendere il suo dono e credersi migliore degli altri. E dico anche di più: un confidente non deve volere essere più grande di quelli che Dio ha scelto e messo nei primi posti, poiché San Paolo ci spiega chiaramente che ogni membro del corpo è nel proprio posto dove Dio l'ha collocato. Dobbiamo capire questo: dove Dio li ha messi. Se un confidente non è al primo posto, perché appartiene solo agli apostoli, cioè ai ministri di Dio, il Papa, i Cardinali, i Vescovi e i Sacerdoti, allora perché vuole essere dove non dovrebbe? È il secondo posto che San Paolo ci dice essere riservato ai profeti, non il primo. E così via per gli altri posti di quelli che pretendono di avere vari doni menzionati nella sua lettera.

Pertanto un confidente non può desiderare di essere un consacrato di Dio o prendere il suo posto, se Dio non lo ha chiamato e consacrato a questo ministero attraverso la sua Santa Chiesa per occupare il primo posto, ma deve stare al proprio posto, il secondo. E ci insegna inoltre che dobbiamo aspirare ai doni più alti parlando di carità: vero dono e vero mezzo di santificazione per molti, che non avrà mai fine ed è il maggiore di tutti.

Coloro che amano veramente conoscono Dio com'è. Tutta la crescita spirituale è in unione con l'amore divino di Dio. Questo amore ci purificherà sempre più nelle sue sante fiamme che bruciano la nostra anima, insegnandoci a vivere come ci dice San Paolo in 1Cor13:4-7: "La carità è paziente, la carità è benigna. Non è invidiosa. La carità non è superba. Non si gonfia. Non manca di rispetto. Non cerca i propri interessi, non s'irrita, non serba rancore. Non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta." Ecco come possiamo misurare la nostra unione a Dio e la nostra personale santificazione uniti a Lui, se viviamo davvero ciò che San Paolo ci dice nella sua lettera ai Corinzi.

Fonti:

➥ SantuarioDeItapiranga.com.br

➥ Itapiranga0205.blogspot.com

Il testo su questo sito web è stato tradotto automaticamente. Scusa per eventuali errori e fai riferimento alla versione inglese