Guerriero di Preghiera

Messaggi per Edson Glauber a Itapiranga (AM], Brasile

sabato 18 febbraio 1995

Messaggio della Madonna Regina della Pace a Edson Glauber

Figlio mio, di' alla gente di pregare e fare penitenza. Vengo ancora per dirti, come ti ho già detto a Lourdes, a Fatima e a Garabandal: se non ci sarà conversione, la punizione arriverà! Ti amo e non voglio la tua condanna. Sono la Regina della Pace, la Madre di Dio e vostra Madre. Vi benedico tutti: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

La Madonna è molto preoccupata per tutti noi. Le punizioni che il mondo merita sono terribili: sono cose mai viste prima nella storia dell'umanità. Il mondo soffrirà per i suoi peccati, a causa della sua ribellione contro Dio. Se non accogliamo i messaggi della Vergine e seguiamo i suoi consigli e la sua guida dovremo sopportare una terribile punizione, perché l'uomo rifiutando questi appelli sta rifiutando l'aiuto e il soccorso della Madre di Dio e il mezzo per trovare rifugio sicuro nel suo Cuore Materno.

All'alba del 18/02/95, circa alle 1:30 a.m. mi svegliai. Qualcosa di terribile mi soffocava e angosciava. Avevo la sensazione che qualcosa di pericoloso circondasse la mia casa. Guardai intorno e vidi le pareti diventare trasparenti. Fuori, camminando attorno alla mia casa vidi Satana, orribile, che mi guardava e rideva, prendendosi gioco di me, come per dirmi che stava per catturarmi e distruggermi. Pregai a San Michele Arcangelo e se ne andò. Tornai a dormire. Circa alle 03:30 mi svegliai nuovamente. Satana era dentro la stanza questa volta. Era ai piedi del letto e mi tirò per una gamba.

Voleva portarmi all'inferno e urlava con tale odio:

Ti odio e ti distruggerò. Giuro che lo farò. Ti straccerò e farai soffrire all'inferno per tutta l'eternità, imbecille, stupido, idiota! Ti odio perché fai credere alla gente in questa stronzata e apparizione stupida! Ora vengo a prenderti con me, forza!...

Mi tirava per la gamba e ho immediatamente gridato invocando San Michele Arcangelo e il mio Angelo Custode. Sentivo che qualcuno mi tirava dall'altro lato per le spalle e le braccia, mentre il demone mi tirava dall'altro lato, per la gamba. Gridavo al sangue di Gesù e a San Michele ed è andato via urlando in disperazione. Dopo questo ho avuto una visione di una giovane ragazza che veniva dal lato sinistro del letto. Era disperata e angosciata, agonizzante, ma non sapevo chi fosse. Quando questa visione svanì, vidi un posto orribile, disgustoso. Era l'inferno. Vedevo le anime cadere nei fuochi dell'inferno. Bruciavano e urlavano disperatamente. Ne cadevano a grandi numeri. Era impossibile contare quante ne cadevano e soffrivano in quel luogo. Sembrava uno sciame di api, di molte api, ma erano anime umane che lì soffrivano e cadevano e si trasformavano in mostri disgustosi quando toccavano quell'orribile fuoco, arrivando in quel posto, con le loro teste e i loro corpi contorti. So che erano le anime dei dannati. In mezzo a queste anime ho visto i terribili demoni che li torturavano e deridevano. Avevano odio e si godevano nel torturarli crudelmente. Vibravano quando un'anima arrivava lì in quel posto. Vedendo questa vista, il mio cuore si fermò e gelò, mi sentivo soffocare. Era una visione molto brutta e forte. Non avevo mai visto nulla di così orribile in tutta la mia vita. Quanto sono brutti, mostruosi e spaventosi i demoni.

Ne vidi uno che voleva raggiungere dove mi trovavo io, ma non poteva, perché stavo su un grande muro di pietra, alto sopra di lui. Aveva in mano qualcosa simile a una falce e con quella cercava di raggiungermi e tirarmi all'inferno. Mi diceva,

Farò tutto, assolutamente tutto il possibile perché tu venga qui con noi. Ti distruggerò e ti farò a pezzi in mille frammenti!

Questo muro di pietra su cui stavo divideva due posti. Uno era l'inferno e l'altro un grande abisso, un buco nero scuro. Sapevo che chiunque fosse caduto lì in quell'abisso non sarebbe mai tornato indietro, ci sarebbe rimasto per sempre e sarebbe stato distrutto. Capii che sarà là che alla fine dei tempi quando Dio verrà nel mondo, tutti i demoni dell'inferno, insieme a Lucifero e quelli che hanno combattuto contro Dio, saranno puniti e gettati lì, dove non torneranno più a fare del male alla Chiesa e a coloro che sono stati fedeli a Dio.

All'improvviso, dal mezzo di quel fuoco uscì un grande serpente, orribile. Era enorme. Davanti a lui ero nulla. Sapevo che era Satana, Lucifero, che si mostrava all'inferno più brutto che mai. Mi guardò con occhi minacciosi, come per dirmi, dubito che tu voglia continuare con questa sciocchezza di apparizioni e messaggi da parte sua ...(e disse una parola orribile contro la nostra Signora).

Le dissi:

Dio è con me e io sono con Dio e con sua Madre, la Vergine Maria.

Chiesi alla Vergine: Mia Madre, aiutami. Non voglio vedere più questo. Voglio uscire di qui e tornare a casa!

Fu allora che cominciai a tornare indietro e quando vidi, mi ritrovai nuovamente nella mia stanza, nel letto. Dopo aver visto tutto ciò, qualcuno bussò alla porta della casa. Era un uomo che chiedeva aiuto a mio padre. Sua figlia stava male e doveva essere portata immediatamente all'ospedale di Itacoatiara. Suo padre chiese a mio padre di aiutarlo a portare sua figlia al porto di Itapiranga in macchina, perché non poteva camminare o muoversi. Mio padre andò subito ad aiutarlo. Mi ricordai della visione della giovane ragazza che soffriva e si contorceva dal dolore. Capii che se quella giovane donna fosse morta, non sarebbe stata salvata, e sarebbe andata all'inferno, in quel posto che avevo appena visto. Cominciai a pregare per lei, per la sua salvezza eterna. Venni a sapere più tardi che questa giovane donna non era morta, ma che stava male ed era in agonia perché aveva avuto un aborto e il bambino era morto dentro di lei. Dio ebbe pietà della sua anima, non permettendole di morire per questo grave peccato.

Fonti:

➥ SantuarioDeItapiranga.com.br

➥ Itapiranga0205.blogspot.com

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